Archivio per Giugno 2008

h1

sesto (francesca e davide)

22 Giugno, 2008

una bella mattina di sole, l’aria fresca della montagna, la stessa collaudata squadra della volta scorsa: io, la capa e l’uomo video.

lo sposo è simpatico, vestito come un damerino, eccessivo, ma ai limiti del cattivo gusto: sarà che se lo può permettere perchè si prende poco sul serio.  la sposa è carina e ben vestita, anche a casa suo tutto scorre liscio, gli scatti sono buoni, complice l’ambiente rilassato ed elegante.

anche la chiesa è davvero elegante, in cima ad una collinetta di fronte al lago. molto suggestivo. sarà che tutto è giocoso, sarà la vanità degli sposi ma si finisce a fare loro le foto un po’ ovunque dopo la cerimonia, nel parco, alla fontana, sul lago, al maneggio, sul fieno! ci hanno preso gusto a fare i modelli, le foto renderanno loro giustizia. peccato arriviamo al ristorante (a 50km dalla chiesa!) quasi alle 16… eppure nessuno è scazzato, tutti festosi. vengo abbandonato dalla capa, per la prima volta mi lascia solo… visto che ci sono mi faccio prestare da lei un’ottica migliore del mio vecchietto 28-105 3.5/4.5, così che mi trovo con in mano il favoloso 16-35 2.8, una delle ottiche più belle canon. le foto saranno effettivamente molto buone: amici e parenti simpatici, ambiente elegante, concerto e balli dopo pranzo, caffè e grappe all’aperto. situazione davvero ottimale. una buona giornata in tutti i sensi.

h1

quinto (carla e ivan)

7 Giugno, 2008

visto che affermo di sapermela cavare egregiamente vengo mandato solo solo al mattino presto a fare le foto al trucco&parrucco della sposa. arrivo puntuale alle 10, ma i lavori sono molti indietro, indi ne approfitto per prendermi un caffè. rifletto sul tutto: ho visto in questi giorni mille foto di altri, ho studiato le tecniche, le pose, ho cercato di rubare ogni segreto tecnico, ho ripassato lo svolgersi della giornata per evitare di essere sopraffatto dall’incedere degli eventi. mi ha fatto bene tutto questo, sono in effetti molto più tranquillo. e così sarà la giornata, e così saranno le foto. tranquille. un passo avanti rispetto a quelle della volta scorsa, inizia a vedersi che ce la posso fare. la capa mi confida che non avrebbe scommesso su di me, che alla prima impressione le ero sembrato uno di quelli che si credono artisti e che quindi peccano di arroganza, snobbando la situazione da cerimonia. ma io quest’umiltà l’ho trovata in me. tengo famiglia, ho fatto per anni il dipendente, ho capito diverse cose. prima fra tutte che per fare il professionista avrei dovuto resettare tutte le mie conoscenze, che fino ad ora avevo solo scherzato con la macchina fotografica. in fin dei conti qualsiasi amatore è in grado di fare delle belle foto, essere un fotografo è qualcosa di sostanzialmente diverso